Roséxpo: tutto pronto a Lecce per il 3° salone internazionale dei vini rosati

Tutto pronto per il terzo appuntamento con il salone internazionale dei vini rosati. Torna a Lecce, in una location esclusiva, le sale del Castello Carlo V, Roséxpo, il più importante appuntamento che la Puglia sancisce con il mondo del vino.

Confermate anche per quest’anno delle partnership di grande spessore. Hanno già, infatti, aderito Slow Food Puglia, Slow Wine Italia, le Donne del Vino di Puglia e partner tecnico si conferma anche per quest’edizione la delegazione di Lecce dell’Ais, l’associazione italiana sommelier. Novità per Roséxpo 2016 la collaborazione con Radici del sud una delle istituzioni nella promozione della cultura enogastronomica.

Lo scorso anno sono stati registrati numeri che hanno dato peso specifico e sostanza enoculturale a una manifestazione giovane, ma con le idee chiare; «vogliamo dare dignità e voce ai vini rosati» spiega Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento, l’associazione di promozione che raggruppa i produttori di Negroamaro e che è promotrice di Roséxpo. Erano 165 le etichette italiane in degustazione lo scorso anno e provenienti da 91 aziende e suddivise per 12 regioni. Dodici, invece, le aziende straniere che hanno aderito al salone dei rosati portando  a Lecce i sapori della Francia, del Libano e della Slovenia.

«Per quest’anno riteniamo di ampliare ancora l’offerta – spiega Ilaria Donateo – e sono già pronti quattro seminari che abbiamo progettato con la  consulenza di Slow Wine e di Ais». Dal 3 al 5 giugno saranno infatti due i laboratori da proporre al pubblico di appassionati e addetti ai lavori e nel corso dei quali è prevista la conoscenza di due vitigni, il Lagrein e il Cerasuolo d’Abruzzo. Sono già calendarizzati anche un laboratorio che metterà a confronto i vini rosati siciliani e quelli calabresi, in collaborazione con Radici del Sud, e un laboratorio sui vini rosati internazionali.

Un programma in continua evoluzione che darà spazio e valore anche alla gastronomia Un programma in continua evoluzione che darà spazio e valore anche alla gastronomia con un’interessante e variegata proposta di street food e agli aspetti della cultura tipica di una porzione di Sud che si caratterizza per la sua offerta architettonica e dalla forte potenza emozionale.

Roséxpo – Il Programma 2016

Ufficio Stampa:
Monica Caradonna

 

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