Azienda vitivinicola fondata nel 1885, seguita dal discendente della stessa famiglia del fondatore Winspeare. Castel di Salve dedica alle varietà degli uvaggi un’attenzione quasi maniacale e crea vini dalla forte personalità, nella continua ricerca di un gusto non banale e non stardardizzato. Un unico pensiero in testa: creare vini eccezionali. La principale attenzione di Castel Di Salve è focalizzata sulle uve autoctone: Negramaro, Primitivo e Malvasia Nera. Vi sono più di 40 ettari di vigneti tra le proprietà di famiglia. L’altra idea, subito chiara, è che il vino si farà solo con uve di proprietà. Vi sono vitigni autoctoni ancora poco valorizzati, ma di gran pregio: l’altra idea, altrettanto chiara, è che è il territorio la vera ‘qualità segreta’ di un vino: la sua ‘personalità’… “La cosa più importante per noi è preservare la freschezza e la nota fruttata”, è quel che dice Francesco Winspeare, “perchè troppo spesso nella nostra zona i vini sono precocemente ossidati o cotti”.

La cantina è a Depressa, in questo antico stabilimento vinicolo rimasto chiuso e abbandonato per molti anni. Fu costruito sul finire dell’800 e sorge in paese giù sulla strada di fronte al grazioso Castello dei Winspeare. Un piccolo monumento di archeologia industriale realizzato, all’interno, con volte a stella in pietra leccese, come nelle tradizioni costruttive del luogo. Una immagine di spazio ‘industriale’ che, altrove cancellata nel corso della prima metà del ‘900 dall’uso del cemento, qui conserva invece ancora il suo fascino: la qualità di uno spazio a misura d’uomo e in armonia con l’ambiente. Una qualità che ll restauro, adeguando lo stabilimento ai processi di vinificazione di oggi, ha sapientemente valorizzato ampliandone il senso nella misura dello stile e del gusto. Cose che si percepiscono nella personalità dello spazio-cantina e nella cura dei dettagli. Cose, poi queste, che a Castel di Salve sembrano essere qualità dei vini e delle persone, oltre che del luogo.

Condividi questa pagina...Share on Google+Tweet about this on TwitterShare on FacebookEmail this to someonePin on Pinterest