Una grande visione progettuale combinata al recupero e alla valorizzazione di storiche strutture di cantina attraverso la sostenibilità ambientale sono le chiavi di Cantina Fiorentino.
Realtà vitivinicola giovane, nata nel 2015 da un’idea di Pierantonio Fiorentino – imprenditore nel campo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica con una pronunciata passione per il vino e uno sconfinato amore per il suo Salento – da poco ha acquisito Valle dell’Asso, l’azienda vitivinicola di Don Gino Vallone con radici antiche nel cuore di Galatina: 1820 per l’attività agricola e 1920 per le attività di cantina. Sotto il brand di Cantina Fiorentino, la memorabile Valle dell’Asso rientra come linea di produzione di etichette legate al suo passato e ad uno stile enoico tradizionale. La linea di Cantina Fiorentino si ispira, invece, ad un’interpretazione moderna e giovane.

Di fatto, con la dote dei vigneti di Valle dell’Asso, dagli iniziali 14,5 ha vitati – attualmente in conversione bio – oggi Cantina Fiorentino dispone di circa 100 ha di vigne tra Copertino – Carmiano, Galatina – Cutrofiano.
Soprattutto può contare su due sedi di cantina di grande prestigio a Galatina: da una parte l’antico stabilimento viticolo Folonari – da cui, nei primi del XX secolo, partivano i mosti e i vini da taglio verso altre regioni italiane – il cui restauro dell’edificio ha riportato alla luce diverse vasche in cemento destinate alla fase di vinificazione e affinamento; dall’altra lo storico edificio di Valle dell’Asso risalente al 1920.
Su entrambe è in vigore un attento restauro che segue le regole della sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

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